L'esigenza
La sede di Optec, azienda attiva nel campo della progettazione ottica e meccatronica, aveva bisogno di uno spazio in grado di conciliare aree operative, laboratori e uffici all’interno di un unico edificio. Il progetto di riqualificazione prevedeva la suddivisione di un ampio capannone industriale in ambienti funzionali ma fluidi, capaci di evolversi nel tempo e adattarsi a esigenze mutevoli: team di progetto, attività di testing, incontri con i clienti. In particolare, l’area destinata ai laboratori richiedeva una configurazione flessibile, con possibilità di separazione fisica senza rinunciare alla luminosità e alla coerenza estetica dell’intero spazio.

La soluzione
Dopo un’attenta analisi funzionale e architettonica, abbiamo proposto l’impiego di pareti manovrabili personalizzate per la zona produttiva e pareti divisorie della linea Hidden per l’area uffici. I pannelli manovrabili, installati nella zona R&D, permettono di suddividere lo spazio in moduli di lavoro indipendenti, pronti a essere riconfigurati in funzione dell’attività in corso. La scelta è ricaduta su una finitura tecnica, resistente ma elegante, coerente con il design complessivo dell’ambiente.
Per gli uffici, invece, sono state installate pareti vetrate con tendine integrate per garantire riservatezza e continuità visiva. Le due soluzioni convivono nello stesso ambiente con ruoli complementari: da un lato la flessibilità strutturale, dall’altro la trasparenza e il controllo acustico.
Il risultato
La nuova configurazione degli spazi ha permesso ad Optec di massimizzare l’efficienza operativa e migliorare la qualità degli ambienti di lavoro, senza interventi murari o impianti invasivi. Le pareti manovrabili offrono oggi un controllo dinamico dello spazio: quando aperte, rendono l’area produttiva un open-space collaborativo; quando chiuse, creano ambienti isolati e definiti. Il tutto con una qualità estetica e una precisione tecnica in linea con lo spirito ingegneristico dell’azienda.
Prodotti utilizzati




